RÉCLAME

Abastor #34

AA.VV. Flesh Gets Wasted And Dogs Get Angry

Una manciata di artisti distanti ma legati dalla comune voglia di infrangere le regole e disturbare la sonnolenta routine della scena nazionale, una manciata di brani totalmente scollegati a coprire l'intero spettro musicale: dalle colonne sonore alla canzone melodica italiana, dal metal al punk, dagli inni di partito alla musica pop. Parte così l'avventura di una label auto-nominatasi "Musica Di Un Certo Livello", palesando già nel proprio nome il manifesto programmatico che ne racchiude la voglia di sperimentare e molta auto-ironia (per non parlare del bellissimo titolo della raccolta). Inutile soffermarsi sui singoli brani, risultando davvero difficile stabilire un nesso comune o un tratto unitario in mezzo a tanta eterogeneità nell'ispirazione e nell'esecuzione. Ciascun musicista rende omaggio ai propri miti o distrugge il proprio passato, arrivando in alcuni casi all'utilizzo improprio di ciò che si pone ai propri antipodi. Ne esce un lavoro iconoclasta, irrispettoso e pregno di coraggio, dimostrando che la cover non deve essere un plagio dell'originale, quanto una trasposizione del linguaggio altrui con il proprio. Ecco quindi nascere episodi travolgenti come la bellissima "Donatella" dei Der Feuerkreiner, chiusura ed apice di una raccolta ben congegnata e decisamente intrigante. Quando c'è la voglia di mettersi in gioco e di osare, anche un disco di cover può risultare un ascolto consigliato ed un'esperienza degna di essere vissuta, peccato ci sia ancora chi perde tempo a realizzare l'ennesimo tributo a tema, dove band cloni si cimentano nel facile compitino del dettato. Un buon biglietto da visita per questa label agli esordi.

Who let the dogs out?

20-07-2004
Michele Giorgi
www.hmp.it

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